Chi sono

Ciao è un piacere conoscerti! Io sono Ea e di professione faccio la Wedding Planner!

…Ea? Il mio nome di battesimo è Mariateresa, ma da quando sono bambina vengo chiamata Ea dalla mia piccola e dolce Laly, la sorella minore che tutti vorrebbero avere, oggi ormai una donna, una mamma ed una professionista di successo.

La mia adorata Laly non immaginava che  questo soprannome mi calzasse al punto da trasformarsi nel mio nome e di divenire l’indirizzo del mio blog “la Ea Wedding” che parla di matrimoni, spose, amore  e peripezie!

Io Sono Ea e di professione faccio la wedding planner. Organizzo ricevimenti nuziali, perchè credo che il matrimonio racchiuda in sè una meravigliosa esperienza di vita: amore, sacralità, unione, amicizia.

Studio  i dettagli del mio giorno d’amore preferito, perchè amo vedere i sorrisi sui volti delle persone e adoro mettermi in connessione con i loro desideri.

Ho studiato scienze della comunicazione perchè mi affascinava l’idea di poter imparare l’arte di comunicare con le loro menti e le loro sensazioni e per contribuire a creare infiniti collegamenti tra loro.

Sono nata nel mondo dell’arte e dall’arte ho imparato che la bellezza richiede saggezza e scrupolosa cura, ho imparato ad amare i colori e ad accostarli con le forme per creare composizioni che mi sorprendano sempre. Ho potuto apprezzare l’eleganza delle forme e degli accostamenti.

Ho studiato la storia del teatro, la recitazione e l’arredamento d’interni perchè amo le scenografie… osservo attentamente come gli elementi si distribuiscono nello spazio, come le luci influiscano sulla scena  e come ad ogni momento vada dedicato il giusto tempo.

Adoro osservare come si muovono le persone, come parlano,  cerco di intuire cosa sceglierebbero o cosa amano per aiutarli a realizzare le loro scelte attraverso la mia creatività.

Amo cucinare e organizzare cene, accogliere gli amici, abbinare i sapori come fossero colori e non non so resistere di fronte al meraviglioso mondo delle tavole apparecchiate… il luccicare dei bicchieri, i tessuti delle tovaglie, il profumo dei fiori, il calore che si crea da un momento magico: la condivisione.